Situazione energetica nazionale

La relazione sulla situazione energetica nazionale è un documento composto da 3 parti che illustrano in maniera sintetica l’andamento annuale del settore energetico. Nella prima parte vengono analizzati i principali eventi che hanno caratterizzato il settore. La seconda parte è dedicata ad eventuali monografie, mentre l’ultima contiene appendici con dati statistici o con novità in materia di metodologia delle rilevazioni.

Pubblicata la relazione sui dati del 2021 Nuovo


Aggiornamento - In data 25/07/2022 sono state apportate le seguenti correzioni di refusi nel testo della relazione: pagine 12, 78 e 79 da “terzo anno consecutivo “a “secondo anno consecutivo“. In data 16/08/2022 è stata apportata la modifica, a pagina 96, del titolo della Tabella 23: il testo “Numero di Certificati Bianchi (milioni) per il conseguimento degli obblighi di incremento dell’efficienza energetica - Anni 2021-2024” è stato sostituito con “Diagnosi energetiche al 2021, ai sensi dell’art. 8 del Decreto Legislativo 102/2014”.

21/07/2022 - Il Ministero della Transizione Ecologica pubblica “Relazione sulla situazione energetica nazionale” redatta da un gruppo di lavoro appositamente costituito presso la Direzione Generale Infrastrutture e Sicurezza, formato da rappresentanze istituzionali e settoriali con esperienza riguardo ai temi trattati. Il gruppo è stato istituito con decreto del Capo Dipartimento per l’energia del 11 marzo 2022 a firma della dott.ssa Rosaria Fausta Romano.

Dal documento si rileva che, nel 2021, il settore energetico italiano ha registrato una reazione positiva allo shock pandemico dell’anno precedente: la domanda primaria di energia è stata pari a 153.024 migliaia di tonnellate equivalenti di petrolio (ktep), con un aumento del 6,2% rispetto all’anno precedente.
L’intensità energetica ha registrato un lieve calo rispetto al 2020 (-0,4%), come conseguenza del minor incremento della disponibilità energetica rispetto all’aumento del PIL (+6,6%).
La dipendenza energetica dall’estero, calcolata come percentuale del fabbisogno energetico nazionale soddisfatto con le importazioni nette, è ulteriormente aumentata dal 73,5% del 2020 al 74,9% del 2021. La produzione nazionale di fonti energetiche, pari a 36.402 ktep, è diminuita del 3,4% rispetto all’anno precedente.
L’approvvigionamento energetico del Paese è costituito per il 40,9% dal gas naturale, per il 32,9% dal petrolio e per il 19,5% dalle fonti energetiche rinnovabili (FER).
Gli impieghi finali di energia aumentano dell’11,4%; in particolare i trasporti segnano un aumento del 22,1%, l’industria del 6,7% e altri settori 7,4%. La Relazione contiene anche alcuni approfondimenti tra cui si segnala un studio sulle materie prime critiche per la transizione energetica e un altro sull’ offerta di energia e disponibilità energetica per fonte e dipendenza energetica dalle importazioni.